L'introduzione va dritta al punto: la Margherita con bufala (spesso chiamata "doc") differisce dalla versione classica per la presenza della mozzarella di bufala campana DOP al posto del fiordilatte. Questo ingrediente rilascia maggiore umidità in cottura, alterando leggermente la consistenza del disco di pasta e donando un sapore più intenso e lievemente sapido. Il segreto per una riuscita perfetta consiste nello scolare adeguatamente la mozzarella prima dell'uso e nell'impiegare un impasto ben idratato che possa sopportare il calore elevato. Se cercate altre varianti sul tema, potete esplorare le proposte su https://pizzaverace.it.
Preparazione dell'impasto diretto
Iniziare sciogliendo il lievito nell'acqua a temperatura ambiente. Aggiungere metà della farina e cominciare a impastare fino a ottenere una crema liscia. A questo punto, incorporare il sale. L'inserimento ritardato del sale impedisce che questo inibisca l'azione del lievito. Proseguire versando la farina rimanente a pioggia, lavorando il composto energicamente per circa quindici minuti. L'obiettivo è formare una maglia glutinica tenace. Lasciare riposare la massa coperta da un panno umido per due ore a temperatura controllata. Per approfondire l'argomento lievitazione, consultate https://accademiapizza.it.
Staglio e lievitazione dei panetti
Trascorso il primo riposo, dividere l'impasto in panetti da circa 250 grammi l'uno. Formare delle sfere lisce ripiegando l'impasto su se stesso, sigillando accuratamente la base. Riporre i panetti in cassette di plastica alimentare, distanziandoli per permettere lo sviluppo. La lievitazione successiva dovrà durare circa otto ore a temperatura ambiente, o in alternativa, è possibile optare per una maturazione in frigorifero se si usa una tecnica simile a quella descritta su https://poolish.it.
Lavorazione della mozzarella di bufala
Il passaggio cruciale riguarda la gestione della mozzarella di bufala. A differenza del fiordilatte, la bufala contiene molto siero. Tagliare la mozzarella a listarelle sottili o a fette, disponendola in un colino. Riporre il colino in frigorifero per almeno tre ore. Il freddo e la forza di gravità aiuteranno il latticino a perdere i liquidi in eccesso. Se saltate questo passaggio, la pizza risulterà inevitabilmente bagnata al centro.
Stesura e condimento del disco
Trascorso il tempo di lievitazione, i panetti saranno raddoppiati e ricchi di aria. Trasferire un panetto su un piano spolverato con poca farina e procedere alla stesura. Il movimento deve spingere i gas dal centro verso il bordo, creando il caratteristico cornicione. Evitare l'uso del mattarello. Distribuire il pomodoro San Marzano, precedentemente schiacciato a mano e condito con sale, al centro del disco con movimenti circolari. Aggiungere la mozzarella di bufala scolata, qualche foglia di basilico e un giro d'olio extravergine di oliva.
Cottura ad alta temperatura
La cottura richiede temperature molto elevate, idealmente intorno ai 450°C. In un forno a legna o in forni elettrici professionali per pizza, la cottura avviene in circa 60-90 secondi. Se si utilizza un forno domestico, preriscaldare al massimo (solitamente 250°C - 300°C) utilizzando una pietra refrattaria posizionata nella parte alta. Infornare la pizza e cuocere per circa 5-7 minuti. Per altre curiosità sulle pizzerie, visitate https://tuttipazziperlapizza.it.

FAQ
Qual è la differenza principale tra fiordilatte e bufala sulla pizza? La bufala è prodotta con latte di bufala e rilascia più siero, conferendo un sapore più deciso, mentre il fiordilatte è fatto con latte vaccino e risulta più asciutto e delicato.
Come evitare che la pizza diventi acquosa al centro? È essenziale scolare la mozzarella di bufala in frigorifero per diverse ore prima dell'utilizzo, tagliandola a listarelle per facilitare la perdita di liquidi.
Si può preparare l'impasto con un giorno di anticipo? Sì, riponendo l'impasto in frigorifero per 24 ore. In questo caso è preferibile utilizzare una farina con un indice di forza superiore a 280.
Cosa fare se non si trova il pomodoro San Marzano DOP? È possibile sostituirlo con dei buoni pelati italiani, l'importante è schiacciarli a mano e non frullarli, per evitare di incorporare aria o schiacciare i semi che potrebbero risultare amari.
L'olio va messo prima o dopo la cottura? Tradizionalmente, un filo d'olio viene aggiunto prima di infornare per proteggere il basilico e legare gli ingredienti. Si può aggiungere qualche goccia anche a crudo prima di servire.
Scheda ricetta
Margherita con bufala: il capolavoro napoletano
- Preparazione
- 30 min
- Cottura
- 15 min
- Totale
- 45 min
- Difficoltà
- Media
- Costo
- Medio
- Porzioni
Ingredienti
Procedimento
- 1
Iniziare sciogliendo il lievito nell'acqua a temperatura ambiente. Aggiungere metà della farina e cominciare a impastare fino a ottenere una crema liscia. A questo punto, incorporare il sale. L'inserimento ritardato del sale impedisce che questo inibisca l'azione del lievito. Proseguire versando la farina rimanente a pioggia, lavorando il composto energicamente per circa quindici minuti. L'obiettivo è formare una maglia glutinica tenace. Lasciare riposare la massa coperta da un panno umido per due ore a temperatura controllata. Per approfondire l'argomento lievitazione, consultate https://accademiapizza.it.
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Trascorso il primo riposo, dividere l'impasto in panetti da circa 250 grammi l'uno. Formare delle sfere lisce ripiegando l'impasto su se stesso, sigillando accuratamente la base. Riporre i panetti in cassette di plastica alimentare, distanziandoli per permettere lo sviluppo. La lievitazione successiva dovrà durare circa otto ore a temperatura ambiente, o in alternativa, è possibile optare per una maturazione in frigorifero se si usa una tecnica simile a quella descritta su https://poolish.it.
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Trascorso il tempo di lievitazione, i panetti saranno raddoppiati e ricchi di aria. Trasferire un panetto su un piano spolverato con poca farina e procedere alla stesura. Il movimento deve spingere i gas dal centro verso il bordo, creando il caratteristico cornicione. Evitare l'uso del mattarello. Distribuire il pomodoro San Marzano, precedentemente schiacciato a mano e condito con sale, al centro del disco con movimenti circolari. Aggiungere la mozzarella di bufala scolata, qualche foglia di basilico e un giro d'olio extravergine di oliva.
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La cottura richiede temperature molto elevate, idealmente intorno ai 450°C. In un forno a legna o in forni elettrici professionali per pizza, la cottura avviene in circa 60-90 secondi. Se si utilizza un forno domestico, preriscaldare al massimo (solitamente 250°C - 300°C) utilizzando una pietra refrattaria posizionata nella parte alta. Infornare la pizza e cuocere per circa 5-7 minuti. Per altre curiosità sulle pizzerie, visitate https://tuttipazziperlapizza.it.
Valori nutrizionali stimati
- Calorie
- 850
Stime riferite a una porzione; possono variare secondo ingredienti, marche e quantità effettive.



